Lasciare la piscina scoperta, anche solo per qualche giorno, significa ritrovarsi più spesso con foglie, polvere e detriti in vasca. Una buona copertura aiuta a mantenere l’acqua pulita, riduce la manutenzione e limita l’evaporazione, soprattutto nei periodi più caldi.
Detto questo, non tutte le coperture per piscine sono uguali: per ottenere un risultato davvero pratico serve un telo resistente, facile da fissare e della misura corretta.
Copertura estiva o invernale: quando serve davvero
Prima di scegliere, chiedetevi come userete la piscina:- Copertura estiva (uso frequente): utile tra un bagno e l’altro, soprattutto la sera o in caso di maltempo. L’obiettivo è tenere fuori lo sporco e mantenere la vasca in ordine, senza perdere troppo tempo ogni volta.
- Copertura invernale (periodo di non utilizzo): resta posata per settimane o mesi. In questo caso servono robustezza, ancoraggio sicuro e una posa ben tensionata, perché il telo dovrà resistere più a lungo a pioggia, vento e intemperie.
Perché scegliere un telo in PVC per coprire la piscina
Per le coperture piscina, il PVC è una delle soluzioni più diffuse perché è impermeabile, resistente e progettato per stare all’aperto. Un aspetto da non sottovalutare è la grammatura (il “peso” del materiale): un telo troppo leggero tende a stressarsi di più, soprattutto se viene tirato male o se si formano sacche d’acqua. Per questo, quando si parla di coperture per piscine, ha senso orientarsi su teli in PVC con grammatura adeguata e con finiture studiate per l’ancoraggio.Occhielli e fissaggio? Quale scegliere per il proprio telo da piscina
Un telo può essere anche ottimo, ma se viene fissato male durerà meno e creerà più problemi (effetto vela, strappi, ristagni). Ecco perché gli occhielli e il sistema di ancoraggio contano davvero. Consigli pratici per una posa più stabile:- Stendete il telo con acqua ferma (meglio evitare giornate ventose).
- Fissate prima gli angoli e poi procedete sui lati, distribuendo la tensione.
- Evitate zone “molli”: sono quelle in cui l’acqua piovana tende a fermarsi e appesantire la copertura.
- Controllate il telo dopo le prime piogge: spesso basta un piccolo ritensionamento per migliorare molto la resa.
- Se possibile, create una leggera pendenza con appoggi o distanziatori, così l’acqua defluisce meglio.
Come scegliere la misura giusta (senza trovarsi con un telo troppo corto)
Uno degli errori più comuni è acquistare un telo “preciso” quanto la vasca. Nella pratica, serve un margine per coprire bene i bordi e permettere il fissaggio. In linea di massima:- Misurate lunghezza e larghezza nel punto massimo.
- Considerate un margine perimetrale per l’ancoraggio (in base a come fissate il telo).
- Se siete indecisi tra due misure, è spesso meglio abbondare leggermente: un telo troppo corto non si gestisce.
